Aryal

Il Diario della Gitana - GDR Extremelot
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2017-02-16 04:23:32 (UTC)

Rissa alla Taverna

Il Principe ha deciso di portarmi a bere qualcosa in Taverna.
Io ho deciso che è ora di mostrare a Lot cos'è la Corte dei Miracoli.
E magari trovare pure qualche nuovo affiliato.
Abbiamo due stili diversi:
Lui vuole agire nell'ombra
Io voglio urlare al mondo la mia nuova condizione di Dea delle Danze.

Naturalmente qualcuno lassù deve volerci particolarmente male.
Sono entrati i Mercenari ed hanno iniziato a buttare tutto all'aria.
Mi sono sfilati vicino almeno un paio di cose, tra caraffe e boccali.
E ho pure perso il mantello nella confusione!
Tavoli rovesciati, sgabelli che volano.

Ho visto il Principe con un luccichio negli occhi che nemmeno i bambini davanti ai regali.
E ci ho provato, lo giuro, a portarlo via.
Ma ovviamente si è buttato a capofitto nella rissa.
Risultato? S'è fatto male.

Il Giudice ci ha raggiunti, poco prima che l'entrata venisse bloccata da quella marea di gentaglia che se la prendeva un po' con chiunque, là dentro.
Non so neanche io come ho fatto a notarlo, in mezzo a tutto quel casino.
Fatto sta che mi hanno quasi tirato uno sgabello addosso e io ho deciso che sono troppo bella per farmi ammazzare così.
Ho usato lo sgabello per rompere il vetro d'una finestra.
Sono persino riuscita a salvare la vita di una sconosciuta, invero, che si è lanciata giù dalla finestra tanto in fretta da farmi sospettare d'essere un'elfa senza orecchie a punta.
E' proprio vero che la paura fa novanta.

Una donna ha tirato una sgabellata addosso al Principe, facendolo svenire.
Per gli Dei, se è pesante!
Da sola non sarei mai riuscita a portarlo via da lì.
Una volta tanto, nonostante i suoi commenti fastidiosi, benedico la presenza del Giudice.

Comunque mi sono divertita a vendicare il Principe.
Non avrei mai detto di avere una buona mira, ma quando ho visto cadere l'umana sotto il lancio del boccale che avevo in mano ho esultato.
Parecchio.

Il Principe è ferito alla testa e forse ha qualche scheggia di vetro addosso.
Nulla di grave, per fortuna, posso tirare un sospiro di sollievo.
Il Giudice invece ha una ferita alla mano, ma non vuole dirmi come se la sia procurata.
Sembra un altro patto di sangue, come quello che ho fatto io per la Corte.
Non indagherò oltre.

Ho curato tutti, da brava donna di Corte.
Ed il Principe è rimasto a dormire da me, questa notte.
Ho cercato un'altra stanza, ma non mi sarebbe dispiaciuto dormire tra le sue braccia, lo ammetto.

E devo ammettere anche un'altra cosa:
Stasera mi sono divertita.
Per la prima volta da tanto, tanto tempo...mi sono sentita viva.

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